17 novembre

Giornata Mondiale del Neonato Prematuro: "Un filo per aggrapparsi alla vita"

Il simbolo della giornata diventa un'opera artistica esposta nell'atrio dell'Ospedale di Cremona.

Giornata Mondiale del Neonato Prematuro: "Un filo per aggrapparsi alla vita"
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Giornata Mondiale del Neonato Prematuro: Un filo per aggrapparsi alla vita. Il simbolo della giornata diventa un'opera artistica. L’installazione si trova presso l’atrio dell’Ospedale di Cremona ed è stata realizzata dall’Associazione TINsieme in collaborazione con l’Istituto IAL Lombardia di Cremona.

Giornata Mondiale del Neonato Prematuro: "Un filo per aggrapparsi alla vita"

In occasione della giornata mondiale del neonato prematuro, che ricorre ogni anno il 17 novembre, l’Associazione TINsieme in collaborazione con l’istituto IAL Lombardia di Cremona hanno realizzato un’installazione artistica che è stata posizionata nell’atrio dell’Ospedale di Cremona.

All’inaugurazione, venerdì 12 novembre 2021, oltre alla Presidente dell’Associazione, Sonia Ballestriero, erano presenti Monica Ravani e Bruno Drera, rispettivamente Direttore e Coordinatrice della Patologia Neonatale, il Professor Stefano Priori e gli studenti della sua classe che hanno reso possibile il progetto.

Come ha spiegato la presidente dell’Associazione TINsieme, «l’opera prende spunto dall’immagine simbolo della Giornata Mondiale del Neonato Prematuro: un filo con appesi dei piccoli calzini. Questa figura si è trasformata in uno stendi biancheria color viola (il colore dedicato ai nati prematuri), al quale sono stati appesi diversi abitini personalizzati con grafiche realizzate dagli studenti».

«Il numero e i colori utilizzati per gli indumenti esposti non è casuale, ha sottolineato Ballestriero, «ma rappresenta l’incidenza percentuale di questa problematica: nel mondo, ogni 10 bambini 1 nasce prematuro».

«Posizionare quest’opera all’interno del nostro ospedale, sede dell'Unità Operativa di Patologia Neonatale, intende evidenziare che la prematurità non è poi un tema così distante, ma riguarda molto da vicino anche la nostra cittadinanza», conclude Ballestriero.

Accanto all’installazione, che rimarrà esposta fino al 21 novembre, è possibile consultare un totem per leggere ulteriori informazioni sull’iniziativa.

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