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Fontana: "Siamo al limite"

Crescono contagi e ricoveri, Lombardia in zona gialla? A Cremona si valuta lo stop agli interventi chirurgici

In Lombardia due dei tre parametri che portano in zona gialla, l’occupazione delle terapie intensive e l’incidenza dei nuovi casi, sono ormai superati.

Crescono contagi e ricoveri, Lombardia in zona gialla? A Cremona si valuta lo stop agli interventi chirurgici
Attualità Cremona, 20 Dicembre 2021 ore 11:14

Crescono contagi e ricoveri in Lombardia, zona gialla sempre più vicina. “Siamo al limite” dice il Presidente Fontana e l’ospedale di Cremona valuta lo stop agli interventi chirurgici non urgenti.

Crescono contagi e ricoveri, Lombardia in zona gialla?

La Regione Lombardia aumenta i posti Covid negli ospedali per la terza volta in poche settimane per far fronte alla crescita dei ricoveri. Sono 1752 i letti in più in area medica, il totale è ora di circa 10.200, vicino al tetto massimo di 10.500. Due dei tre parametri che portano in zona gialla, l’occupazione delle terapie intensive e l’incidenza dei nuovi casi, sono ormai superati.

Per il Presidente della Regione Attilio Fontana la Lombardia potrebbe restare in zona bianca ma tutto dipenderà dai dati dei prossimi giorni: “Siamo al limite”, ha riferito.

Nuove misure per contenere il contagio

L’ultimo bollettino, quello di domenica 19 dicembre, segnala 5.397 nuovi positivi, 18 le persone decedute, 160 i pazienti in terapia intensiva (+6 rispetto alla giornata precedente) e 1.225 i ricoverati nei reparti (+2).

Oggi i presidenti delle regioni si confronteranno con il Governo sulle nuove misure per contenere il contagio. Poi giovedì la cabina di regia che potrebbe decidere l’obbligo di mascherine all’aperto e di tamponi anche per i vaccinati per accedere a eventi in luoghi affollati.

Stop agli interventi chirurgici a Cremona?

E l’incremento dei ricoveri in terapia intensiva fa temere a Cremona un prossimo stop agli interventi chirurgici.

Intanto in città l’hub vaccinale torna negli spazi della Fiera. L’aumento dei contagi fa infatti crescere le somministrazioni, anche le prime per chi ancora non si era ancora vaccinato.