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Cremona al secondo posto in Italia per piste ciclabili... e l'ampliamento della rete continua

Interventi a Cavatigozzi e poi si parte con i lavori in via Giuseppina

Cremona al secondo posto in Italia per piste ciclabili... e l'ampliamento della rete continua
Attualità Cremona, 27 Settembre 2021 ore 16:53

Cremona: continua l'ampliamento delle rete ciclabile: interventi a Cavatigozzi e poi si parte con i lavori in via Giuseppina.

Ampliamento rete ciclabile

Proseguono gli interventi di ampliamento della rete ciclabile cittadina. Per quanto riguarda il quartiere di Cavatigozzi, sono in corso i lavori di posa della segnaletica orizzontale e di contestuale coordinamento con quella verticale. Si sta procedendo inoltre con la nuova illuminazione, con la realizzazione degli attraversamenti pedonali ed è in corso il completamento degli interventi di asfaltatura.

Cos'è una corsia ciclabile

Quella che si sta realizzando, per brevi tratti, nell’abitato di Cavatigozzi è una corsia stradale, novità introdotta nel Codice della strada dalla Legge n. 120/2020 (Decreto Semplificazioni). La corsia ciclabile è una parte longitudinale della carreggiata, posta di norma a destra, delimitata mediante una striscia bianca, continua o discontinua, destinata alla circolazione sulle strade di biciclette nello stesso senso di marcia degli altri veicoli e contraddistinta dal simbolo appunto della bicicletta.

La corsia ciclabile può essere impegnata, per brevi tratti, da altri veicoli se le dimensioni della carreggiata non ne consentono l'uso esclusivo ai ciclisti: in tal caso essa è parte della corsia veicolare e deve essere delimitata da strisce bianche discontinue. La corsia ciclabile può essere impegnata da altri veicoli anche quando sono presenti fermate del trasporto pubblico collettivo e risulta sovrapposta alle strisce di delimitazione di fermata come da normativa vigente. La corsia ciclabile può essere valicata per consentire ai veicoli di effettuare la sosta o la fermata nei casi in cui vi sia fascia di sosta veicolare laterale destinata. L’automobilista è tenuto a rispettare lo spazio dedicato in presenza di ciclisti, ma lo può utilizzare in loro assenza. La corsia ciclabile, date le sue caratteristiche, è meno impattante sul tessuto urbano.

Va inoltre ricordato che all’inizio di via Milano è possibile utilizzare, in alternativa, la pista ciclabile, indicata da apposita segnaletica, all’altezza di via Brodolini nella parte lievemente in salita di accesso al quartiere.

Lavori in via Giuseppina

Da mercoledì 29 settembre inizieranno i lavori in via Giuseppina, nel tratto compreso tra via Buoso da Dovara e via Cavo coperto, per un ‘estensione di circa 200 metri, dapprima sul lato nord e a seguire sul lato sud. Verrà sistemato e adeguato il marciapiede per ricavare posti auto (lato nord) in modo da consentire la realizzazione della pista ciclabile. In particolare saranno rimossi i cordoli stradali, effettuate locali demolizioni e ricostruzioni di sedime stradale e fresature di tratti di marciapiede. Il cantiere determinerà il restringimento della carreggiata che sarà regolamentato da apposita segnaletica con la presenza di movieri. Sarà comunque garantito l’accesso in sicurezza dei pedoni.

L’intervento in via Giuseppina, che si colloca, come quello di Cavatigozzi, nell’ambito del progetto Strade sicure a Cremona, cofinanziato da Regione Lombardia, riguarda un tratto stradale particolarmente trafficato ed è di notevole importanza per il collegamento tra la città e l'ospedale, la scuola primaria Bianca Maria Visconti e la frazione Battaglione. Questa strada presenta numerosi attraversamenti della carreggiata di cicli e pedoni e il transito dei ciclisti in promiscuità a quello degli autoveicoli, per questo è stata viene realizzata la pista ciclabile n. 11 del Biciplan (da via Buoso da Dovara a via Battaglione).

“E’ dei giorni scorsi la classifica di Ecosistema Urbano di Legambiente e Ambiente Italia che posiziona, nella classifica generale, Cremona al tredicesimo posto e, per quanto riguarda le piste ciclabili, al secondo posto in Italia, subito dopo Reggio Emilia. I dati presi in esame sono del 2019 e indicano il rapporto ogni cento abitanti.

La classifica ci rende orgogliosi. Quel secondo posto premia infatti gli sforzi e gli investimenti che questa Amministrazione ha fatto sulla mobilità sostenibile, nella forte convinzione che la mobilità dolce sia sicuramente più salutare per le persone e contribuisca ad una migliore qualità dell’aria.

I dati diffusi andranno naturalmente aggiornati e di conseguenza incrementati grazie ai lavori eseguiti nel 2020 e nel 2021 con la realizzazione delle ciclabili di via Brescia, di via Bergamo e gli interventi in corso a Cavatigozzi, ai quali si aggiungono i prossimi in via Giuseppina, e con tutte le ricuciture che permetteranno di dotare la nostra città di una rete ciclabile sempre più interconnessa”, è il commento dell'Assessore alla Mobilità sostenibile Simona Pasquali.