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Un'altra sfida

Andrea Devicenzi: l'atleta paralimpico da Parma ad Assisi in bicicletta sulla “Via di Francesco”

500 chilometri in 5 giorni per raccogliere fondi a favore delle famiglie colpite dalla SLA.

Andrea Devicenzi: l'atleta paralimpico da Parma ad Assisi in bicicletta sulla “Via di Francesco”
Attualità Cremona, 22 Settembre 2021 ore 09:54

Andrea Devicenzi: da Parma ad Assisi in bicicletta sulla “Via di Francesco" per raccogliere fondi per le famiglie colpite dalla SLA.

“Afferra la stretta di qualcuno che ti aiuterà, e poi utilizzala per aiutare qualcun altro”
(Booker J. Washington)

Andrea Devicenzi: da Parma ad Assisi in bicicletta sulla “Via di Francesco”

Partirà mercoledì 29 settembre 2021 l’avventura da Parma ad Assisi di Paolo e Pietro Delporto assieme all’atleta paralimpico Andrea Devicenzi, originario di Cremona: 500 chilometri in 5 giorni per raccogliere fondi a favore delle famiglie colpite dalla SLA.

“La nostra è una storia di amicizia, di sport, di valori e di aiuto verso gli altri - racconta Paolo - un’amicizia con Andrea iniziata 10 anni fa quando, insieme a mio fratello Pietro abbiamo voluto sostenere l’attività agonistica degli atleti paralimpici. Un percorso che mi ha portato ad aiutare questi ragazzi nel corso del tempo e che oggi ci vede ancora insieme, ma a ruoli invertiti. Oggi è infatti Andrea che aiuta me, dal momento che sono stato colpito dalla malattia, e ho deciso di promuovere un evento benefico dal forte valore simbolico, per raccogliere fondi a sostengo delle famiglie colpite dalla SLA”.

Chi volesse contribuire con una donazione, lo può fare con un bonifico sull’IBAN di
AISLA Onlus – Sezione Parma
Credito Valtellinese, IBAN IT39S0521612700000000000267
CAUSALE: DONA DI SLANCIO

Queste le città che verranno toccate: Parma, Reggio Emilia, Zocca, Porretta Terme, Pistoia, Firenze, e tutte quelle attraversate dalla Via di Francesco: La Verna, San Sepolcro, Città di Castello, Pietralunga, Gubbio ed infine Assisi. Chiunque lo desideri potrà pedalare a fianco di Andrea e Pietro, oppure incontrarli per un saluto nei punti di incontro organizzati dalla AISLA Nazionale.

Questo il programma definitivo:

  • Mercoledì 29 settembre
    ore 9 – Parma (Piazza Garibaldi)
    ore 13 – Maranello ed arrivo a Zocca verso le ore 16
  • Giovedì 30 settembre
    ore 8 – Partenza da Zocca
    ore 12 – Pistoia ed arrivo a Firenze verso le ore 15
  • Venerdì 1 ottobre
    ore 8 – Partenza da Firenze
    ore 12 – Ponte d’Arno ed arrivo a La Verna verso le ore 15
  • Sabato 2 ottobre
    ore 8 – Partenza dal Santuario de La Verna
    ore 12 – Città di Castello ed arrivo a Gubbio verso le ore 15
  • Domenica 3 ottobre
    ore 8 – Partenza da Gubbio
    ore 11 – Arrivo ad Assisi

Andrea Devicenzi racconta: “Tutto ha avuto inizio grazie allo sport e all’amore verso il ciclismo, grazie a cui siamo riusciti a portare in pochi anni il nostro team a raggiungere obiettivi importanti in ambito nazionale ed internazionale. Abbiamo dunque deciso di costruire insieme a Paolo questo percorso verso la città di Assisi, per far conoscere la realtà della SLA a più persone possibili, le difficoltà fisiche ed economiche che le persone con SLA affrontano quotidianamente e per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di investire sempre più nella ricerca. Chiunque potrà essere al nostro fianco per condividere fatica, sudore ma soprattutto gioie e tutte le emozioni. La VITA, in assoluto il dono più grande che ci sia stato donato dall’Universo”.

La mia storia

Sono nato a Cremona il 18 Luglio 1973. All’età di 17 anni, in seguito ad un incidente stradale in sella alla mia moto, perdo per sempre la mia gamba sinistra. Pratico sport dall’età di 5 anni: calcio, ciclismo, triathlon e cammini. Oggi sono Performance Coach e Formatore Esperienziale. Amo lavorare con le persone e guidarle passo a passo al raggiungimento dei propri obiettivi e performance migliori. Svolgo incontri in aziende, squadre sportive e scuole.

La mia Mission è supportare le persone nel riscoprire dentro di sé le proprie Risorse e portarle nella vita di tutti i giorni in ogni attività. Nel 2010 sono stato il primo amputato di gamba della storia a raggiungere in sella ad una bici, la vetta del KardlungLa in India, a quota 5.602 metri. Nel 2012 vinco la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Paratriathlon in Israele, affrontando la fase di corsa con le stampelle e nel 2013 con la maglia della Nazionale di Paratriathlon, quella d’argento ai Campionati Europei di Triathlon, in Turchia.

Nel 2019,  percorro i 1.000 chilometri a piedi della Via Francigena del Nord dalla Valle d’Aosta fino a Roma.

Nel 2020, percorro i 930 chilometri della Via Postumia da Grado a Genova, attraversando a “piede” 6 regioni e le zone maggiormente colpite dalla Pandemia Covid-19.

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