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ASST Cremona

Album, figurine e gadget in dono ai bimbi dell’ospedale di Cremona e dell'Oglio Po

Una doppia donazione della Bi.Genitori all'ASST di Cremona.

Album, figurine e gadget in dono ai bimbi dell’ospedale di Cremona e dell'Oglio Po
Attualità Cremona, 14 Dicembre 2021 ore 10:34

Donati dall'Asst di Cremona album, figurine e gadget ai bimbi della pediatria dell’ospedale di Cremona e al pronto soccorso pediatrico di Oglio Po.

Doni ai bimbi dell’ospedale di Cremona e dell'Oglio Po

Oggi - lunedì 13 dicembre 2021 – giorno di Santa Lucia l’Associazione Bi.Genitori ha portato in dono album, figurine e gadget dei personaggi più amati da bambine e bambini. La donazione è rivolta ai piccoli ospiti della Pediatria dell’Ospedale di Cremona e del Pronto Soccorso Pediatrico di Oglio Po.

A Cremona i doni consegnati dal presidente di Bi.Genitori Massimo Brugnini sono stati accolti con entusiasmo dal Direttore Claudio Cavalli, dalla coordinatrice Norma Bergonzi insieme all’equipè della pediatria. Il direttore Cavalli si è poi diretto a Oglio Po ad attendere, insieme alla coordinatrice Angela Lusetti e ai colleghi del pronto soccorso pediatrico, i doni consegnati dalla vicepresidente di Bi.Genitori Francesca Cerati e dal tesoriere Giuseppe Lamera.

«Nel Consiglio Direttivo dell’Associazione eravamo tutti d’accordo: non potevamo mancare all’appuntamento di Santa Lucia. L’anno scorso la pandemia non ci ha permesso di farlo, ma quest’anno, grazie alla nostra collaborazione con la Panini Spa, siamo riusciti a portare doni ai piccoli degenti in occasione delle feste natalizie. - afferma Massimo Brugnini – Il nostro desiderio è stato di portare Santa Lucia sia a Cremona che Oglio Po e grazie alla disponibilità della direzione dell’ospedale, ci siamo riusciti».

«Voglio esprimere la mia gratitudine e di tutti i colleghi per la generosità dell’associazione Bi.Genitori, che da anni ha sempre un pensiero per i nostri piccoli ospiti. Grazie a questi doni i nostri pazienti ritrovano un momento di gioia e allegria nonostante la malattia» – commenta Claudio Cavalli.