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A Crema il 2023 si è chiuso con un boom di donazioni di cornee

Sono state 141 le cornee prelevate da 72 donatori: "Importante proseguire sulla strada della sensibilizzazione"

A Crema il 2023 si è chiuso con un boom di donazioni di cornee
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Il 2023 si è chiuso con un boom di donazioni di cornee all'Asst di Crema: sono state 141 quelle prelevate da 72 donatori.

(Foto di copertina: Simona Monorchio e Carmine Troiano)

Boom di donazioni di cornee

Nel 2023 all’Asst di Crema si è registrato un vero e proprio boom di donazioni e prelievi di cornee.

"Sono state 141 le cornee prelevate da 72 donatori, di cui 55 risultate idonee per interventi di cheratoplastica".

Nel 2022 le cornee prelevate erano state 94 da 47 donatori. I dati vengono forniti e commentati da Carmine Troiano, responsabile del coordinamento ospedaliero per il prelievo di organi e tessuti di Asst Crema:

“Nel corso del 2023 sono stati realizzati due accertamenti di morte cerebrale e da uno di questi è derivata una donazione multiorgano. L’Asst di Crema è un ospedale privo di neurochirurgia. Per questo motivo i gravi pazienti neurolesi vengono inviati al vicino ospedale di Cremona. Questo spiega il numero basso di accertamenti di morte cerebrale presso la nostra struttura”.

Il team ospedaliero

Il coordinamento ospedaliero per il prelievo di organi e tessuti è un gruppo aziendale multidisciplinare composto da un medico rianimatore responsabile, Carmine Troiano, il coordinatore infermieristico della rianimazione, Simona Monorchio, un medico rianimatore, Paolo Moscato, un’infermiera della rianimazione, Felicia Cantatore, un medico di pronto soccorso, Federica Depetri, due infermieri di pronto soccorso, Valentina Mazza e Giusy Di Mauro, il direttore dell’unità operativa di neurologia Luigi Caputi, il coordinatore infermieristico della neurologia Valeria Caregnini e un’assistente amministrativa Barbara Marinilli.

“Nel corso di quest’anno abbiamo promosso attività formative per aiutare il personale medico e infermieristico di tutti i reparti a riconoscere pazienti potenziali donatori” spiega Monorchio.

Iniziative di sensibilizzazione

Il gruppo, in collaborazione con la locale sezione di Aido Crema, ha anche incontrato 950 studenti delle scuole superiori (38 classi) e partecipato attivamente ad iniziative di sensibilizzazione rivolte alla comunità sia in occasione della Giornata nazionale del dono che ricorre il 16 aprile di ogni anno che nella giornata nazionale di Aido, celebrata ad ottobre.

“La sensibilizzazione è utile per incentivare le persone ad esprimere la propria volontà alla donazione” afferma Troiano.

Il protocollo

In questa direzione va anche il protocollo siglato nel 2023 tra Asst, Ats e Aido per dare vita ad iniziative congiunte finalizzate a promuovere l’importanza della donazione di organi e tessuti dopo la morte. Degno di nota, da questo punto di vista, il convegno organizzato ad agosto in sinergia tra Aido, Asst, Ats e comune di Crema Il mio sì un dono per la vita, o l’installazione di un totem itinerante tra ospedale e comune.

“Sono strumenti utili a veicolare un messaggio importante: un sì può salvare una vita”.

Si può dire sì in occasione del rinnovo della carta d’identità. Nel 2023, 2530 cittadini hanno registrato la propria volontà in comune a Crema, di cui 1875 favorevoli alla donazione (74,1 per cento) e 655 (25,9 per cento) contrari. Sono 1457 le persone iscritte a Aido Crema.

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