Vasto incendio alla Bianchessi di Cremona: danni ingenti, struttura inagibile
Una scintilla originata da una lavapavimenti potrebbe essere all'origine del rogo, l'officina è stata dichiarata inagibile

Vasto incendio alla Bianchessi di Cremona nella mattinata di oggi, martedì 25 marzo 2025: danni ingenti alla struttura che è stata dichiarata inagibile. Una scintilla potrebbe essere all'origine del rogo.
Incendio alla Bianchessi
Un vasto incendio è divampato questa mattina nell'officina della concessionaria Bianchessi di Cremona, situata lungo la Castelleonese, a pochi passi dal CremonaPo. Le fiamme sono divampate intorno alle 9:45, probabilmente a causa di una scintilla originata da una lavapavimenti che avrebbe incendiato una chiazza di benzina presente nel locale.
Edificio inagibile
Il fuoco ha subito danneggiato in modo irreparabile numerose automobili in riparazione e ha compromesso gravemente la struttura del capannone, tanto che i vigili del fuoco hanno dichiarato l'edificio inagibile. Il rogo ha intaccato anche l'impianto di condizionamento e aerazione, complicando ulteriormente le operazioni di spegnimento.
Per domare le fiamme sono intervenuti tempestivamente sul posto due mezzi dei Vigili del Fuoco.
Nessun ferito
Nonostante la vastità dell'incendio, fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Tuttavia, per precauzione, alcune persone che si trovavano nell'officina sono state trasferite in ospedale per accertamenti. In totale, sono sette i coinvolti, di età compresa tra i 17 e i 57 anni. Le operazioni di messa in sicurezza della zona sono continuate per tutta la mattina, con i vigili del fuoco che hanno monitorato la situazione per evitare ulteriori pericoli.
Accertamenti in corso
Le prime indagini ipotizzano che la scintilla proveniente dalla lavapavimenti sia stata la causa scatenante dell'incendio, ma il rogo potrebbe essere partito anche da un'automobile in riparazione. Sul posto è intervenuto anche il personale di Arpa Lombardia, che ha monitorato l'impatto ambientale dell'incendio.
Secondo quanto rivelato dai tecnici, la durata del rogo è stata breve e gran parte dell’acqua utilizzata per spegnere il fuoco è rimasta all'interno del capannone, evitando danni significativi alle fognature. Tuttavia, una piccola quantità di schiuma biodegradabile è finita nelle acque reflue, in merito sono stati allertati i gestori locali per monitorare la situazione.