Cene afrodisiache, ecco come accendere una serata

Un pasto estivo, oltre che caldo, diventa «piccante» con gli ingredienti giusti

Cene afrodisiache, ecco come accendere una serata
09 Giugno 2017 ore 16:10

Se desiderate rendere la vostra estate oltre che rovente anche più piccante… datevi alla cucina afrodisiaca. «Già – vi starete domandando perplesse – ma esistono veramente cene afrodisiache?». A essere onesti non esistono certezze e, anzi, la scienza della nutrizione tende generalmente a raffreddare gli animi. Nei fatti, molti sostengono che non esiste un alimento che funzioni realmente come vero e proprio “eccitante sessuale”.

Accendere la passione

Ma da tempo immemorabile la cultura gastronomica ha dato grande importanza alla conoscenza e all’uso degli alimenti che tradizionalmente si vedono attribuire il potere di accendere la passione. Afrodisiaci molto utilizzati nella cucina comune ai giorni nostri sono l’aglio e la cipolla dalle marcate proprietà eccitanti, oppure i pinoli, considerati potenti afrodisiaci da tempi antichissimi e da diverse culture. Un altro “classico” sono alcune spezie, in particolare la cannella e lo zenzero.

Parola alla scienza

Se è vero che la scienza dell’alimentazione tende a frenare sull’argomento, è anche vero che qualche scoperta, a conferma di antiche credenze popolari, è stata fatta. Per esempio si è accertato che il sedano, popolarmente conosciuto come cibo afrodisiaco, esercita un’azione stimolante sulle ghiandole surrenali. Contiene inoltre ormoni steroidei analoghi ai feromoni che, nell’uomo e in altri animali, fungono da richiamo olfattivo per la riproduzione. Cautela negli alcolici. No alla birra (anafrodisiaca per la presenza di luppolo e al malto), no ai superalcolici e al troppo vino, che potrebbero causare imbarazzanti défaillances. Sì a moderate quantità di vino bianco o rosso, che possono aiutare a “riscaldare” l’ambiente.

Cene afrodisiache

Ma una ricetta può essere “erotica” indipendentemente dagli ingredienti utilizzati. Determinanti, infatti, possono anche essere forma, colore, aroma, sapore e consistenza di un piatto. Diventa così più o meno “stimolante”. Ne consegue che un menu afrodisiaco dovrebbe essere una vera festa dei sensi, ricca di colori e profumi. Provare per credere.

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