FASE 2

Da oggi 1 giugno 2020 in Lombardia riaperte palestre e piscine VIDEO

Via libera anche all’accesso nei parchi tematici e di divertimento, oltre che nei parchi faunistici.

01 Giugno 2020 ore 17:40

Un’ordinanza regionale riapre a partire da oggi, lunedì primo giugno 2020, palestre, piscine, circoli culturali e ricreativi e parchi divertimento in Lombardia.

Accendi l’audio e guarda il video:


Riaprono palestre e piscine

L’ordinanza firmata da Attilio Fontana sarà valida sino al 14 giugno 2020: è così dunque che riapriranno palestre, piscine, circoli culturali e ricreativi. L’attività fisica all’aperto potrà essere eseguita nel rispetto delle misure di distanziamento di 2 metri previste dal Dpcm vigente. Via libera anche all’accesso nei parchi tematici e di divertimento, oltre che nei parchi faunistici.

Tutte queste attività dovranno rispettare le puntuali indicazioni contenute nelle ‘linee guida’ approvate dalla Conferenza delle Regioni. L’ordinanza conferma, poi, l’obbligo su tutto il territorio regionale di portare la mascherina o altri indumenti utili a coprire le vie respiratorie anche all’aperto. Resta obbligatoria anche la misurazione della temperatura per il datore di lavoro e per i dipendenti; così come la stessa misura continua a valere anche per i clienti dei ristoranti. Permane, infine, il blocco delle slot machines nei locali pubblici.

È possibile leggere la nuova ordinanza della Lombardia e gli allegati qui.

Per le piscine: nessun maggior contagio in acqua

Sono state svuotate e sanificate, pronte per ripartire con regole rigide per garantire il distanziamento: così le piscine della Lombardia si preparano alla nuova ripartenza. Sarà necessario tenere in mente le direttive del ministero della salute che smentiscono un maggior rischio di contagio in acqua o nell’idromassaggio.

Accessi con mascherina prenotati e contingentati e uso esclusivo degli armadietti negli spogliatoi: queste le parole chiave della nuova organizzazione dei gestori delle piscine.

Le vasche devono rispettare le normative vigenti che prevedono 7 mq per ogni nuotatore: per ora la maggior parte delle piscine prevede di aprire solo l’accesso a nuoto libero, mentre per i corsi collettivi si va oltre settembre, quando il rischio contagio sarà minore e la situazione si sarà – si spesa – stabilizzata.

In vista dell’arrivo dell’estate e del caldo con regole stringenti e sorveglianza apriranno invece le piscine esterne, fondamentale sfogo per i prossimi mesi.

 

 

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