Lago di Garda Lombardia

Per una vacanza gustosa e accattivante

Chi sceglie il Garda bresciano trova enogastronomia e cultura di qualità.

Per una vacanza gustosa e accattivante
26 Giugno 2020 ore 17:45

Per una vacanza gustosa e accattivante: chi sceglie il Garda bresciano trova enogastronomia e cultura di qualità.

Prodotti e cucina da gourmet

Contornato da montagne a nord ed abbracciato a sud da dolci colline moreniche, il Garda lombardo è punto d’incontro tra le Alpi e il Mediterraneo. Se nel pesce di lago, così come nell’olio extravergine d’oliva, nel vino e negli agrumi riscopriamo i sapori del Mediterraneo, nei formaggi d’alpeggio, nei salumi, nel miele, nei tartufi e nella selvaggina ritroviamo il gusto deciso delle Alpi.
Il viaggio enogastronomico nel gusto del Garda lombardo prende avvio dalla soleggiata riviera. Baluardo della cucina di lago è ovviamente il pesce, essenza e sintesi della gastronomia locale, fra cui ricordiamo il carpione, la specie ittica più pregiata, ricercata dai gourmet, simbolo ed esclusiva di questo lago. Rinomati in tutto il mondo sono i vini gardesani, ben noti già al tempo degli antichi romani: Virgilio li decanta nelle Georgiche, Claudiano e Catullo nei loro poemi. Oggi, lungo le sponde del lago e nelle colline dell’entroterra, i vigneti sono parte integrante del paesaggio. Tra le varietà di uve coltivate sulle dolci colline Lugana Doc, Valtènesi Doc, Valtènesi Chiaretto Doc e una varietà di vini rossi tra cui il Groppello e il Rosso Superiore. Un altro prodotto d’eccellenza della riviera gardesana è l’olio Extravergine Garda Dop (Denominazione di origine protetta) frutto di un clima particolarissimo, di passioni e tradizioni secolari, di una cura artigianale e di rigorosi controlli che il marchio DOP impone.
Tra i sapori caratteristici del lago vanno citati anche i limoni, coltivati nelle antiche limonaie, e i capperi, raccolti a mano dall’inizio di giugno alla fine di ottobre dagli arbusti che crescono sui vecchi muri in pietra esposti al sole.
Profumi intensi e genuini derivano dall’entroterra e dalla montagna: i formaggi di malga, stagionati e freschi, che devono le loro inconfondibili caratteristiche aromatiche all’erba e ai fiori profumati dei pascoli d’alta quota e il famoso Grana Padano, il made in Italy che tutto il mondo ci invidia. Prodotti di alta qualità e di nicchia arrivano anche dalle colline moreniche come lo zafferano e il salame morenico De.co di Pozzolengo, prodotto a denominazione comunale.

Itinerari culturali e religiosi, tra storia e musei

Il Garda bresciano custodisce gelosamente i segni del passato. I paesaggi plasmati dall’uomo, le tracce della storia e le testimonianze dell’arte propongono infinite chiavi di lettura del territorio.
Risalgono all’età del Bronzo gli eccezionali insediamenti palafitticoli preistorici del Lucone di Polpenazze, San Sivino di Manerba, Lavagnone di Desenzano/Lonato e Lugana Vecchia di Sirmione, siti archeologici iscritti nel 2011 nella lista del Patrimonio dell’umanità posto sotto la tutela dell’UNESCO. Straordinari i resti dell’epoca romana: la grande villa situata sulla punta della penisola di Sirmione, il più grandioso esempio di edificio privato di tutta l’Italia settentrionale probabilmente appartenuto al poeta latino Catullo; i siti archeologici di Desenzano del Garda e Toscolano Maderno, tappe di un avvincente circuito tematico dedicato alla storia antica. Altrettanto suggestivo il percorso che conduce alla scoperta delle pievi romaniche: Sant’Andrea a Maderno, Sant’Emiliano a Padenghe, San Francesco a Gargnano sono solo alcuni degli straordinari monumenti romanici che potrete scoprire praticamente in ogni piccolo borgo della riviera. I percorsi del sacro ci conducono alla scoperta del Santuario della Madonna di Montecastello a Tignale, costruito su una rupe a strapiombo sul Garda e della settecentesca limonaia del Tesöl, a Limone, dove nacque San Daniele Comboni, evangelizzatore e padre della fede nell’Africa moderna. Accanto alle roccaforti della fede, ecco i castelli medievali, baluardi difensivi degli antichi borghi benacensi. Splendidamente conservati quelli della Valtenesi, a Moniga, Padenghe, Polpenazze, Puegnago e Soiano, il castello scaligero di Sirmione e la rocca di Lonato.
Eccezionali, spesso unici, i percorsi del lavoro dell’uomo, come quello che è possibile percorrere nella Valle delle Cartiere e quello degli antichi giardini di limoni, le limonaie, monumenti archeologici di un’architettura unica nel mondo. Conosciuto in tutto il mondo il Vittoriale degli Italiani, ultima dimora del poeta Gabriele d’Annunzio e probabilmente il suo più grande capolavoro; e ancora: la Fondazione Ugo da Como a Lonato, i poli museali, gli interessi architettonici, le testimonianze liberty che raccontano gli sfarzi della «Belle Époque», le mostre permanenti, le vicine città d’arte come Mantova e Brescia a pochi chilometri di distanza. Le memorie del passato, le testimonianze preziose d’arte e cultura del territorio del Consorzio «Lago di Garda – Lombardia» sono un patrimonio tutto da scoprire e una imperdibile opportunità per chi, anche in vacanza, non intende rinunciare al richiamo del sapere e al fascino dell’arte.

Il presidente del Consorzio Luigi Alberti: “Abbiamo predisposto percorsi e realtà a misura di turista”

«I turisti che amano la buona tavola e i prodotti enogastronomici di qualità e quelli che puntano sulla cultura da noi potranno soddisfare tutti i loro desideri». A garantirlo è Luigi Alberti, presidente del Consorzio Lago di Garda Lombardia che parla con orgoglio delle bellezze di questo territorio. Innanzitutto sotto il profilo enogastronomico.
«È uno dei nostri punti di forza. I turisti vengono sulle sponde del Garda proprio per gustare prodotti di eccellenza ormai conosciuti in tutto il mondo. Mi riferisco, innanzitutto ai vini e all’olio. La fama di vini di prestigio come il Lugana, il Chiaretto o il Groppello è andata ben oltre i confini nazionali. Anni fa abbiamo puntato a far sì che nei nostri ristoranti si potessero trovare olio e vini del territorio: un progetto che ora si sta dimostrando vincente e che i turisti apprezzano. E si tenga presente che molti desiderano sapere come questi prodotti nascono: le nostre cantine e i nostri oleifici sono tutti aperti per visite e degustazioni».
Ma non solo vini e olio. «Molto graditi sono anche i nostri formaggi, alcuni davvero unici, come quelli dell’Alpe del Garda di Tremosine o il Tombea di Magasa e Valvestino, così come i capperi o gli agrumi, uno su tutti i limoni che i turisti amano gustare in abbinamento ai piatti locali oltre che acquistare».
E poi sulle sponde bresciane del Garda ci si può nutrire della cultura del passato e del presente. «Abbiamo predisposto specifici percorsi che comprendono le visite di musei, ville, castelli, chiese e dimore storiche per un soggiorno all’insegna dell’arricchimento culturale e della conoscenza».
Insomma, un’accoglienza a 360 gradi che non trascura nulla per far sì che il visitatore possa passare una vacanza davvero indimenticabile.

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