Cronaca
Scandolara Ravara

Lavoratori in nero e in precarie condizioni igieniche: chiusa azienda Cremonese

I dipendenti alloggiavano in condizioni di fortuna all’interno di un capannone dell’azienda.

Lavoratori in nero e in precarie condizioni igieniche: chiusa azienda Cremonese
Cronaca Casalmaggiore, 16 Settembre 2021 ore 10:13

Lavoratori in nero e in precarie condizioni igienico – sanitarie, scatta la chiusura per un’azienda di Scandolara Ravara.

Il controllo

Nella mattinata del 14 settembre 2021 i militari del Comando Stazione di Scandolara Ravara, coadiuvati da personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Cremona e da personale del Comando Compagnia di Casalmaggiore, hanno proceduto al controllo dell’azienda agricola AVIGEST S.S. con sede nel comune di Scandolara Ravara.

Lavoratori in nero e in precarie condizioni igieniche

Nei giorni antecedenti il controllo, nel corso dei servizi svolti sul territorio, i carabinieri avevano notato la presenza di diverse persone impegnate in attività lavorative all’esterno dell’azienda anche in orario serale. Per tali ragioni è stata organizzata un'attività ispettiva che ha permesso di identificare all’interno dell’azienda 7 dipendenti, 3 dei quali senza alcun contratto di lavoro regolare ed uno senza titolo di soggiorno sul territorio nazionale.

Scarse condizioni igieniche

Al momento del controllo, tutti gli operai sono risultati impiegati in lavori di manutenzione straordinaria degli impianti senza alcun dispositivo di sicurezza. E' stato inoltre accertato che i dipendenti alloggiavano in condizioni di fortuna e di scarsa igiene all’interno di un capannone dell’azienda ove erano state posizionate alcune brandine, nonché due frigoriferi per la conservazione dei generi alimentari, un fornello a gas ed alcune sedie per poter consumare i pasti.

Azienda sequestrata

Al termine dell’attività, i legali rappresentanti dell’azienda, presenti al momento del controllo, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro aggravato in concorso, impiego di lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno in concorso e omessa informazione ai lavoratori. L’azienda è stata sottoposta a sequestro, nonché sospesa l’attività ai sensi dell’art. 14 comma 1 del D.LGS. 81/2008.

Sono state elevate da personale dell’Ispettorato del Lavoro sanzioni amministrative pari a 12.200 euro e ammende per un totale di 6.388 euro.

Il lavoro degli inquirenti ha infine permesso di scoprire e denunciare altri due cittadini egiziani per i reati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro in quanto ritenuti responsabili nel procacciare la manodopera irregolare alla ditta AVIGEST.